a broken heart is blind

31 gennaio 2012

diciamo che nonostanteil Lunedì sia un giorno fatto solo per irritarmi,figuriamoci il Lunedì di rientro dalle ferie,non è stato tanto male.
c’è stato un momento preciso mentre andavo al lavoro in cui mi sono detta che alla fine sta vita è così e va portata avanti in un modo o nell’altro e insomma tanto vale prenderla bene e via.
un po’ di beghe altrui ma che di riflesso colpiscono me [come odio quando i cazzi altrui creano scompensi anche a me] sembra si stiano risolvendo,io ho un’opinione ben precisa che prevede solo sventura ma mi auguro per il bene altrui che io mi stia clamorosamente sbagliando.
comunque.
Berlino è bellissima,come sempre,fredda che ti si staccano i piedi dalle caviglie e ricoperta di neve che si fa ghiaccio e tenta di ucciderti mentre cammini per le sue strade.
sono stati giorni di pace sporcati più di quanto avrei voluto da pessime notizie ricevute da casa [è incredibile come il brutto ti segua ovunque] ma giorni che mi hanno rimesso una gran voglia di fare,di muovermi,di mantenere tutte quelle promesse che per non fare a me stessa faccio a Gabri che così con quella insopportabile faccia che fa quando mi sgrida può ricordarmele.
ci son state le meravigliose donne della mia vita,nuove donne meravigliose,vino come se piovesse,risate e pura felicità.
ci sono stati i Black Keys immensi e bravissimi e pieni di momenti bellissimi.
c’è stato tutto.
tutto quello che desideravo.

29 gennaio 2012

sono a casa da meno di mezza giornata e sono già così stressata che mi viene da piangere.

 

29 gennaio 2012

sono tornata.
ho trovato beghe a non finire che mi aspettavano,beghe in realtà di cui non ho nessuna voglia di occuparmi.
penso che mi lascerò scivolare tutto addosso.

arrampicarmi alla libreria per tirare giù la Moleskine e le guide di Berlino è il mio momento preferito.
lascio che la polvere ricopra con una sottile patina tutto,come se potessi calcolare il tempo che passa tra un viaggio e l’altro solo passando la mano per levare quei granelli grigi.
questa volta sarà diversa,un po’ speciale,parto dopo un periodo di difficili scelte di vita,scelte che mi hanno messo in una posizione complicata ma che,per quanto questa affermazione possa sembrare poco rispettosa,è stato un periodo anche felice.
ho rimesso me stessa al centro del mondo,le mie esigenze e le mie voglie prima di tutto.
ho augurato tutto il bene possibile ma ora lo auguro soprattutto a me.
riprendo da dove avevo lasciato,riprendo dai sogni che avevo messo via e che oggi più che mai sembrano ad un passo.
saranno 5 giorni bellissimi,di quelli che nemmeno le fotografie possono catturare.

21 gennaio 2012

avete Facebook,sì?
anche da voi stanno girando ste foto di esaltazione per Mussolini che raggiunse il pareggio di bilancio senza aver imposto  millemila tasse?
per carità,io di Storia me ne intendo poco e figuriamoci di politica internazionale ma esaltare Mussolini [già è una cosa terrificante] per aver raggiunto il pareggio di bilancio in un’Europa in ginocchio per la guerra [messa su dai suoi compari tra le altre cose] in un periodo in cui possedere 2 capre e una gallina faceva di te una potenza mondiale mi sembra una colossale scemenza.

21 gennaio 2012

un’altra cosa che non riesco a capire delle disgrazie in Italia è perchè poi ci sia sempre un mistero in mezzo.
non bastava la questione della nave affondata,la vaccata dell’inchino [cioè,voi veramente vi esaltate se vedete una nave passarvi a 3 metri dal naso?ma non basta andare al porto per vederle da vicino?] i morti e il pericolo di danni ambientali catastrofici,no,ci doveva essere anche il mistero della gnocca con il capitano.

questi sono i 2 giorni più pesanti degli ultimi 6 mesi.
gli ultimi 2 giorni prima delle ferie.
e non passeranno mai.
avere un’ossessione per Sherlock poi non mi aiuta,lavoro pensando al meraviglioso momento in cui potrò attaccare lo scaldasonno e incollarmi allo schermo.
stasera però esco a bere.
cerchiamo di non mandare messaggi a cazzo però questa volta,grazie.

18 gennaio 2012

per rendere questo 2012 ancora più bello e rendere la mia esistenza completa sarebbe ottimo riuscire a vedere finalmente anche Benvegnù.

18 gennaio 2012

non voglio fare sempre quella che si autocelebra perchè fa cose fighe ma dopo eoni a fare cose normali e a volte a non fare proprio nulla ad avere programmi interessanti è normale che qui ci si esalti al punto da doverlo scrivere anche sui muri.
e insomma tra le cose che stanno rendendo questo 2012 l’anno più degno di nota evah,oltre ai milioni di concerti che stanno ingrassando tutti i musicisti della mia playlist e snellendo il mio conto corrente ma che rendono la mia esistenza piena di cuori,c’è la gitarella londinese in programma per il mio compleanno [che sarà il 27esimo-argh-ma che per l'occasione si trasformerà in 18esimo o giù di lì] che per ora ha spunti interessanti quali 7 giorni di ubriachezza molesta,shopping,abiti anni 50 e musical.
quando pensi di essere felice ecco che devi spostare la lancetta un po’ più in là ed esserlo ancora di più.

17 gennaio 2012

la cosa allucinante delle sciagure in Italia,oltre agli infiniti speciali televisivi in cui si parla per ore del nulla cosmico,è che non sono mai finite lì.
non era abbastanza tragico il fatto che un fesso abbia fatto rovesciare una nave manco fossimo nel 1912,no,adesso c’è il pericolo che fuoriesca il carburante e giù di disastro ambientale.
senza contare la presenza di millemila giornalisti di Studio Aperto.

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