26 aprile 2012

su NME è uscita la classifica delle 10 canzoni più depressive di sempre [son stata mesi a dire "quando vado a Londra mi compro NME" poi ho passato 7 giorni ubriaca dalla mattina alla sera e mi son dimenticata] e non sono molto d’accordo con le scelte fatte e siccome sono in un limbo di tristezza e vuoto cosmico post-rientro e dramma di amore ancora non corrisposto pensavo che posso sicuramente fare di meglio [mi hanno vietato i Radiohead però chè se no è troppo facile],quindi se avete bisogno di una lametta per tagliarvi le vene take a look at this:

10. Damien Rice – The Blower’s Daughter

9. Nick Cave – Into My Arms

8. R.E.M. – Be Mine

7. Placebo – Without You I’m Nothing

6. Depeche Mode – Waiting For The Night

5. Brian Eno – By This River

4. The Fleetwoods – Tragedy

3. Jeff Buckley – You and I

2. Joy Division – Shadowplay

1. The Smiths – I Know It’s Over

8 aprile 2012

ascolto sempre la stessa roba da settimane e sono diventata abbastanza monotematica.
con la scusa che finalmente a Londra rivedrò Gabri dopo MESI gli sto facendo un cd per ricordargli perchè dovrebbe amare me e non tutti tranne me come è suo uso fare e ho riesumato roba che non sentivo da tanto di quel tempo che mi ero dimenticata persino di averla mai posseduta.
gli ho fatto un gran cd.
dovrebbero inventare un mestiere su misura per me,dovrei fare cd misti di professione io.

6 aprile 2012

Tumblr è un posto pieno di gente falsissima comunque.
io ad esempio posto solo foto e faccio reblog solo di roba di quei 3-4 gruppi che mi ossessionano e la cosa finisce lì,però come in tutti i social network e co. ci sono le starz e loro postano anche i fattacci loro e le loro lagne.
adesso che i Kasabian sono in America è comodo visto che io dovrei anche alzarmi ogni tanto per andare a lavorare e non posso stare alle 4 di mattina a guardare streaming e interviste varie,allora uso Tumblr per recuperare tutto quello che mi perdo per strada.
l’altro giorno leggevo una recensione sul concerto non ricordo più dove e c’è sta tizia che racconta che il Meighan l’ha baciata sulle labbra,cosa molto probabile chè si sa che fa ste cose,quando l’ho letto essendo io una persona assolutamente non ossessionata e capace di dividere amore reale da amore impossibile con rockstar famose mi sono sentita come se mi avessero strappato le budella ma andando a leggere le note c’erano tonnellate di complimenti e congratulazioni e leccate di culo varie del tipo “oh che bello!come sono contenta per te!come te lo meriti!”.
false,falsissime.
come me avete pensato solo “muori troia”.

 

 

6 aprile 2012

sto ascoltando Foo Fighters e Deftones da questo pomeriggio.
tutto questo mi fa venire voglia di amorelove violentissimo.

Don’t wanna take it slow
I wanna take you home
And watch the world explode
From underneath your glow

sono un po’ in rotta con il Meighan perchè ho scoperto che si sta limonando gente random in ammerriga e fino a quando non limonerà anche con me a Ferrara io avrò il cuore spezzato,quindi oggi smollo un po’ i Kasabian [ma li ho ascoltati andando e tornando dal lavoro quindi è una rottura fittizia] e metto i Radiohead.
i Radiohead li sto volutamente un po’ tenendo da parte perchè posso affrontare l’ansia da attesa solo per un gruppo alla volta e poi a loro lego troppe cose che al momento non posso sostenere.
tipo adesso sta passando High and Dry e fuori piove e mi ricordo di quando Gabri era in Grecia e ci conoscevamo forse da un niente e io in un giorno di pioggia come questo gliene ho scritto un pezzo e forse quello è stato il primo sms a cui ha risposto mentre era via,lo avevo salvato ma svariati cambi di telefono dopo si è perso ed è una cosa che mi manca rileggere e mi manca tanto quasi quanto mi manca lui.
i Radiohead mi ricordano Monica perchè è solo grazie a lei se li ho visti a Berlino e anche all’epoca io e lei ci conoscevamo da nulla,ci siamo viste davvero proprio per quell’occasione e la amavo immensamente e la amerò immensamente sempre e per sempre.
i Radiohead mi ricordano Matteo con il quale ho visto praticamente tutti i concerti della mia esistenza e con il quale ho condiviso così tante cose che perdo il conto se provo a ripensare a tutte.
i Radiohead mi ricordano di Elisa che però li odia ma che io adoro comunque perchè solo a lei potrei perdonare una cosa così.
oggi mi sento i Radiohead,penso a queste meravigliose persone senza le quali io non sarei io e mi sento un po’ meno sola.

blablabla

31 marzo 2012

è arrivato lo stipendio e non sto nemmeno tanto a lagnarmi su quanto sia bassissimo in maniera inspiegabile visto e considerato che il mio part-time si è trasformato in un 45 ore costanti ma comunque..
il fatto che io sia in sciopero da alcool [a meno che non sia offerto o piovuto dal cielo] mi farà risparmiare una quantità di denaro che vorrò buttare a Londra quindi ripasso all’opzione ostello fatiscente con 26 letti in 2 metri quadri,tanto ho intenzione di starci dentro il meno possibile.
sarò in UK per il Record Store Day con meno di quanti soldi mi aspettassi quindi nel caso mi chiederò prima due volte a cosa mi serve un vinile se tanto non lo posso ascoltare [ma so già che li prenderò comunque quindi faccio finta di farmi dei problemi] anche se medito da un po’ di recuperare un giradischi in quei posti dove te li tirano dietro.
ho ricominciato ad ascoltare sempre le stesse [bellissime] cose [30 e più giga di iPod e 250 di HD non mi servono ad una beneamata mazza],abbiamo preso i biglietti per i Placebo,dobbiamo prendere quelli per i Killers e i Franz Ferdinand,ho smesso di essere depressa per l’89% del mio tempo and so on..

è uscito il primo singolo dell’album nuovo degli Afterhours e ho fatto passare un paio di giorni prima di ascoltarlo,avevo bisogno di prepararmi spiritualmente alla possibile delusione.
il rientro di Xabier Iriondo si è fatto sentire e siamo tornati ai suoni di quei tempi in cui ascoltarli era come scoperchiare il Vaso di Pandora e ti investivano una serie di sensazioni che difficilmente riuscivi a spiegare a chi non li conosceva o a chi non li apprezzava,io ad esempio ho sempre pensato che per capirli davvero dovessi viverli.
in una manciata di mesi li abbiamo seguiti ovunque,date su date,kilometri su kilometri,li abbiamo visti una cosa come 15-16 volte [ho perso il conto] e se si affacciavano nell’arco di almeno 200 kilometri erano comunque abbastanza a tiro per rivederli ancora e ancora.è sempre stato così con loro,non si poteva dire di no.
il tatuaggio che amo di più l’ho fatto con Gabri che mi teneva la mano ed è un tatuaggio che parla di loro.
negli ultimi anni qualcosa si è rotto,era il cambio di casa discografica mi dicevo,era un’esigenza loro di cambiare stile,di non ripetersi che però aveva lasciato indietro troppe cose che facevano di loro in assoluto una ragione di vita [tendo ad ossessionarmi quando qualcosa mi piace].
li ho ‘perdonati’ dopo Ballate per Piccole Iene che nonostante non fosse un capolavoro è stato forse l’ultimo album che ho amato,I Milanesi Ammazzano il Sabato è scivolato via senza traccia e mi aveva fatto sentire così strana questa cosa,come se avessi perso un pezzettino di me,poi c’è stato Sanremo che mi aveva fatto dubitare ma che poi ha avuto il suo perchè,poi mesi e mesi di attesa che poi si è trasformata in anni [forse 2?] ed ora questo che non posso giudicare per intero perchè quello che è uscito è solo un singolo [ + un brano per la colonna sonora di Faccia d'Angelo] ma che per ora mi lascia un po’ così,come se anche questa volta mi avessero tolto qualcosa.

un nome una garanzia

27 marzo 2012

in negozio abbiamo la radio.
avere la radio in negozio però non è una cosa così scontata,mi hanno detto che fino ad un anno fa dovevi stare 12 ore là dentro praticamente ascoltando solo il rimbombare delle bestemmie nel tuo cervello.
alla radio del lavoro passano per la maggior parte del tempo cose così orrende che a volte ti fanno venire l’orticaria però si possono fare le dediche ai colleghi e allora capita che passino i Kasabian,i Joy Division,i Talking Heads o gli Smiths [sì,dietro queste canzoni ci sono sempre io] quindi 2 minuti di giubilo per chi,come me,si svanga i maroni a sentire 4 volte al giorno Ligabue e compari.
l’altro giorno stavo sistemando le corsie ed è partita una canzone di un’insensatezza che mi son dovuta fermare ad ascoltarla per bene perchè non credevo alle mie orecchie.
la canzone in questione è di tale Loredana Errore [nomen omen] figlia di Amici quindi non stiamo parlando di cantautorato d’eccellenza,che qui si cimenta in un qualcosa di così allucinante che il come abbia trovato una casa discografica disposta a produrla è un mistero che verrà ampiamente trattato nella prossima serie di Voyager.
ma siccome non posso sputare veleno basandomi sul fatto che a me certe robe fanno schifo a prescindere vorrei un attimo analizzare il testo [sì,poi ve la faccio anche sentire perchè è piena di frasi piazzate a caso sulla melodia]
Senti che bel sogno che ho fatto
era ancora vivo il mio gatto

e fin qui posso capirti,anche io a volte sogno il mio gatto che fu,ma lo sogno che guida un motoscafo quindi lasciamo perdere
mamma aveva fatto la spesa
io sul mio divano ero stesa

qui sorge già il primo problema con le rime baciate
Nel mio sogno ho visto mio padre
aveva una valigia da fare sul letto
mentre la riempiva diceva gioia
forse questo è l’ultimo viaggio

e qui ci piazziamo un po’ di dramma familiare
Io che solo adesso ho capito
quanto poco c’era da fare
lo ha capito solo lei però
nel mio sogno avevo picchiato di brutto
la donna per cui se ne andato mio padre

non ho volutamente corretto perchè amo il fatto che chi divulga i testi di costei sia incapace di scrivere [che fatica evitare di dire che ha fatto un errore per non fare facili battute dai]
come siamo arrivati al fatto che il padre era fedifrago?
c’era un sottointeso che io non ho colto quando dice che lui stava partendo dicendo che andava a lavorare e invece andava a trombare in giro?
e la vita, la vita ti parla in sogno
e la vita, la vita ti parla così

accozzaglia di parole a caso ripetute per riempire la voce ‘ritornello’
io che mia madre non ho mai visto piangere
io che mia madre non ho mai visto piangere
piangere piangere

qui in sostanza ci dice che la madre era cornuta ma che non si è mai lamentata?
continuo a non seguirti Loredana
Che gran bel sogno che ho fatto
di cose ne ho passate
giornate di pietra pesanti
in luce e in ombra
sui muri che il sole
nemmeno si fermava a scaldare quei fiori
che crescono da soli
tra mele di cemento
che muoiono da soli

qui ha usato il generatore casuale di frasi Vascobrondiane
e il mio sogno non è finito
aò,dura 4 minuti e 33 secondi sta cosa
Io quel pomeriggio morivo

ma come?perchè?
ho chiamato Marta piangendo
sono andata a piedi da lei pioveva
mentre camminavo grondavo

prima muore,poi resuscita e poi piove.porterai mica anche un po’ sfiga?
da un tombino è uscito un bambino piccino
mi seguiva e mi consolava saltando

kombo di rime baciate utilizzando parole a caso
cosa ci faceva un bambino in un tombino non si sa,forse ha visto quella puntata di nonricordocheprogramma sui bambini che vivono nelle fogne e voleva fare il parallelo socialmente impegnato?
era il figlio di quella donna dannata
quindi tuo fratello?e perchè lo hai messo in un tombino povero cristo?
Io che mia madre non ho mai visto piangere
io che mia madre non ho mai visto piangere
piangere piangere

solito ritornello random
Che gran bel sogno che ho fatto
di cose ne ho passate
giornate di pietra pesanti
in luce e in ombra
sui muri che il sole
nemmeno si fermava a scaldare quei fiori
che crescono da soli
tra mele di cemento
che muoiono da soli
che bel sogno che ho fatto

di nuovo il generatore casuale di frasi Vascobrondiane che però non mi spiega come tutto questo possa essere un bel sogno.
da tutto ciò io ne sono uscita mentalmente provata quindi adesso vi beccate anche l’audio così ne uscite provati anche voi.

26 marzo 2012

Sabato sera siamo andate a sentire Lanegan.
e il fatto che ero a sentire Lanegan è più o meno una delle poche cose che mi ricordo di Sabato sera.

Shoot the runner

20 marzo 2012

Sono affascinata dal totale delirio che probabilmente affligge quelli che programmano le scalette video di MTV HD UK perchè mentre aspetto il set dei Kasabian dallo Sziget dell’anno scorso hanno piazzato l’Aguilera con una canzone su sua mamma che mi ha fatto sanguinare le orecchie,Katy Perry con Kanye West (che hanno fatto il plagio di All the things she said delle T.a.T.u.),i Red Hot Chili Peppers,l’unplugged dei 30 seconds to Mars,Fluorescent Adolescent degli Arctic Monkeys e un’altra roba tamarra che per espiare mi servirà una settimana di Nick Cave.

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