e insomma sono tornata,ho ricominciato a lavorare come un mulo,mi è venuta una febbre che ciao,mi sono innamorata di un tedesco bellissimo che spero mi darà dei bellissimi bambini [prima magari se mi accetta l'amicizia su Facebook è meglio],ho la depressione da rientro,voglio ripartire subito,odio tutto e tutti,ho sputtanato una vergognosa somma di denaro in birre and so on.

13 aprile 2012

oggi giornata da bestemmie,una roba talmente penosa che ancora non ci credo.
domani mattina vado a tagliarmi i capelli,il pomeriggio lo passo tutto a lavorare,la sera vado a sbronzarmi alla cena di pre-compleanno e domenica mattina parto.
non ho ancora fatto la valigia e non ho nemmeno tempo per farla,la roba che voglio portarmi è ancora stesa ad asciugare,dovrò portarla alla lavanderia a gettoni nel tempo che non ho.
forse questa volta fare le cose all’ultimo momento non è stata una buona idea.

8 aprile 2012

The trouble is that you’re in love with someone else

28 marzo 2012

stavo scrivendo tutta roba molto noiosa su quanto io sia stanca fisicamente e mentalmente poi ho pensato che è chiaro che lo sono non c’è bisogno anche di scriverlo.

27 marzo 2012

sto sfruttando l’insonnia per trovare un ostello a Londra.
su Hostel World lo avrei anche trovato solo che sul sito di sto benedetto posto però mi dice che è tutto pieno quindi non capisco bene come funziona la questione.
se qualcuno dei 4 gatti che ancora legge questo blogghe disperato conoscesse un ostello decente me lo dicesse,grazie.

rendersi conto ad una manciata di mesi dai 27 anni che vuoi una vita sesso,droga e rock’n'roll [che la mia al momento sia solo rock'n'roll è un'altra storia] è una cosa che farebbe impallidire ogni madre.
io alla mia non l’ho messa giù in questi termini ma prima o poi dovevo pur spiegarle il perchè di certe scelte di vita.
sto lavorando molto seriamente per andare via [progetto congelato e a volte abbandonato ma che puntualmente si ripresenta] sto smuovendo contatti e facendomi un’idea generale dei pro e dei contro.
i pro chiaramente superano i contro.
ci sono un sacco di amiche che furono che stanno mettendo su casa,figliano,parlano di maestre e frequentano solo altre coppie con figli e per carità,rispetto tutto ciò ma non è una cosa che fa per me.
mandi all’aria una storia importantissima e te lo chiedi se sei pazza o cosa e insomma eri praticamente arrivata,eri stabile,lavoravi,progettavi,eri ad un passo dal sistemarti e lì scattano mille domande.
non era il momento giusto o non era la persona giusta,questo non lo so.
ho troppo rispetto per la persona in questione per pormi certi quesiti.
e insomma ti fermi un attimo e ti dici “ok,va benissimo,non mi spaventa la prospettiva di stare sola tutta la vita,di non metter su casa,fare figli,ecc” non è roba per me.
ho rimandato all’infinito il confronto con i miei desideri e quando ti guardi intorno e inizi a provare fastidio per la vita in cui vivi devi cominciare ad agire.
va bene,chi non prova un certo fastidio per alcuni aspetti della propria vita?non sto dicendo di esser furba solo io perchè mi son fatta questi problemi solo che me li pongo e non posso fare a meno di annoiarmi di fronte alla mia ex compagna delle medie che posta 500 link al giorno su come è bello allattare il figlio fino a quando non avrà le tette che le toccano terra.
io queste cose non le capisco e non le voglio capire,non mi interessa seguire il ‘naturale processo della vita’ non è roba che è stata scritta per me,grande rispetto ripeto per chi ste cose freme dalla voglia di viverle ma no,grazie.
una volta fatto il punto della situazione la vita prende tutta un’altra piega,è come se tutto fosse in discesa,sembra tutto così facile quando escludi una parte così complicata dell’esistenza.
ho sempre vissuto in funzione degli altri,del sacrificio,impronta che mi si è incollata addosso per questioni di complicati rapporti paterni,ho sempre fatto tutto per gli altri come se volessi comprare il loro amore e questo ragazzi miei sapete meglio di me che non basta mai,gli altri vogliono sempre di più fino a prosciugarti,fino a decidere per te.
e insomma sono un po’ stanca di star qui a farmi tutte ste seghe su come sarebbe bello se,io sono la regina del come sarebbe se,ma sono convinta che non sia poi così difficile vivere davvero quel se.
chi vivrà vedrà.

18 gennaio 2012

per rendere questo 2012 ancora più bello e rendere la mia esistenza completa sarebbe ottimo riuscire a vedere finalmente anche Benvegnù.

4 gennaio 2012

una grande certezza della mia vita è che sono una stupida.
la mia totale incapacità di rendermi conto che mi stanno tirando scema è una questione irrisolta che mi perseguiterà fino a quando schiatto.
non so fare selezione delle persone che mi circondano.
non so fare selezione delle persone per le quali penso valga la pena rischiare.
e vaffanculo.

29 dicembre 2011

21 dicembre 2011

si delinea il calendario concerti per la prima parte del 2012.
saranno mesi molto intensi.
che felicità.

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